Un laboratorio gratuito di scrittura e letture di brani

In occasione di Jingle Books – festa del libro e delle arti (QUI il programma completo della manifestazione): il laboratorio di scrittura gratuito “Racconta e leggi, come le parole salvano la vita” condotto da Daniela Gambino e Maria Peritore e lettura di brani da opere narrative del ‘900 “Anche il corpo vuole la sua parte” con Francesco Romeo

È necessario prenotare: www.jinglebooks.it/contatti › info@jinglebooks.it › 392.8888953 › 320.7672134 › PRENOTA SUBITO
Evento facebook: www.facebook.com/events/1032334306788643

Un laboratorio gratuito di scrittura e letture di brani


VENERDÌ 19 DICEMBRE 2015 – ORE 18 › SALA ALCOVA DI PALAZZO ASMUNDO
Laboratorio di scrittura e lettura creativa Racconta e leggi, come le parole salvano la vita a cura di Daniela Gambino e Maria Peritore
Daniela Gambino da anni porta avanti il lavoro di “Racconta! Scrivere per stare meglio (almeno un po’)
Laboratorio pratico di scrittura creativa” e vi spiega: Che le parole non sono solo parole. Che i dettagli non sono uno scherzo. Che scrivere è un allenamento alla consapevolezza. Che raccontare non è una soluzione, ma può essere un mezzo formidabile per esprimersi. Che sapere tutto questo può rendervi più sereni.
Insieme a Mariela Peritore (www.cosedafareinsicilia.it) terranno un incontro sulla scrittura, il web e le buone letture

SABATO 20 DICEMBRE 2015 – ORE 18 › SALA ALCOVA DI PALAZZO ASMUNDO
Letture di brani da opere narrative del ‘900: Anche il corpo vuole la sua parte, con Francesco Romeo › a cura di Corrimano Edizioni
Avete presente la scena iniziale di Il Disprezzo di J.L.Godard? Quella in cui Brigitte Bardot è distesa sul letto tutta nuda e sul riflesso d’ombra danzante dei suoi piedi chiede all’uomo con lei “Li vedi i miei piedi allo specchio? Li trovi carini i miei piedi?”, e poi “E le caviglie le vedi, ti piacciono”? Passa quindi alle ginocchia, alle cosce, sempre la stessa domanda, e ancora, una parte via l’altra del suo corpo sensazionale. Sì, la risposta del suo uomo è sì, sì, sempre sì. Ma non è questo il punto. Il punto è che noi proveremo a raddoppiare B.B., a festeggiare come fa lei l’individualità delle parti del corpo umano andando in cerca di questo tipo speciale di attenzione tra le pagine di grandi autori letterari (di lingua inglese). Perché le parti del corpo sono organi dell’erotismo, ma anche strumenti dei mestieri, e più in generale epifanie, elargizioni dal mondo delle forme, leccornie per la nostra voluttà di vedere e di vederci allo specchio.

I brani saranno tratti dalle seguenti opere: Franny e Zooey di Jerome D.Salinger, Un petto di donna di Tommaso Landolfi, Ulisse di James Joyce, Il museo dei pesci morti di Charles D’Ambrosio, Ruggine e ossa di Craig Davidson, Il tuo volto domani di Javier Marias, Le botteghe color cannella di Bruno Schulz, Il gruppo di Mary Mc Carthy, I mimi di V.S.Naipaul, Ferdydurke di Witold Gombrowicz, Natura morta di Antonia Byatt, Poichè ero carne di Edward Dahlberg, Il centauro di John Updike, Casandra al matrimonio di Dorothy Baker, L’uomo senza qualità di R.Musil

 

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